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PROGETTO FORMATIVO
COSTELLAZIONI-FAMILIARI-SISTEMICHE
“Psicologia Transgenerazionale Psicogenealogia, nuovi itinerari sul disagio”

(L’OTTICA SISTEMICA DI BERT HELLINGER)



PROGETTO FORMATIVO



COSTELLAZIONI FAMILIARI SISTEMICHEEN DELLE ORGANIZZAZIONI – PSICOLOGIA TRANSGENERAZIONALE O PSICOGENEALOGIA

(L’OTTICA SISTEMICA DI BERT HELLINGER E DI ANNE ANCELINNE SCHUTZEMBERGER)

MOTIVAZIONI DELL’ATTIVITA’ FORMATIVA



Questo progetto nasce da tre esigenze: a) formare gli operatori che si occupano del Disagio Psico-Sociale a diversi livelli (assistenti sociali, psicologi, psicoterapeuti, medici, infermieri, avvocati, mediatori familiari, counselor, insegnanti, manager aziendali ecc.) b) lavorare praticamente per i vari tipi di disagio tenendo presente come centro dell’attività formativa la famiglia, la relazione sociale e aziendale. Questa iniziativa costituisce uno dei primi passi all’interno di un progetto che vede il “prendersi cura” come parte integrante del processo di cambiamento di un individuo, nell’ottica preventiva del “Disagio Psico-Sociale”.
L’attenzione è rivolta in particolare al sostegno e alla formazione dei professionisti che operano nel Sociale, nel Privato e nelle Aziende, fornendo nuovi strumenti di lettura e di intervento nell’ambito dei diversi sistemi (dalla famiglia, alla scuola, alle istituzioni ed organizzazioni). L’utilizzo del metodo delle Costellazioni Familiari Sistemiche può essere un valido ausilio sia nella mediazione che nella terapia familiare, di gruppo, di coppia, individuale, nella scuola, negli ospedali, negli uffici, nelle aziende, nelle carceri ed in tutte le organizzazioni. La loro caratteristica peculiare è quella di fare riferimento agli "Ordini che regolano la Vita e le Relazioni" e alle forze “guaritrici” delle origini del sistema familiare. Infatti è proprio attraverso le “rappresentazioni” che possono agire e si possono ri-elaborare i vissuti personali. Tutto ciò agisce all’interno del “campo morfogenetico” che diventa un “grande contenitore di esperienze” utili per attuare un processo di elaborazione dell’esperienza comune e condivisa. In questo contesto la “messa in scena della famiglia” e quella delle organizzazioni può essere:

    Sembra chiaro a questo punto che il professionista che opera in questi contesti deve essere competente ed allenato a percepire la realtà anche attraverso le sue sfumature più nascoste. Inoltre deve essere allenato alla collaborazione e alla cooperazione fra pari, al lavoro di gruppo. Non di secondo piano risultano essere le competenze organizzative, maturate nell’ottica dell’Ordine e dell’Appartenenza all’organizzazione dove si opera. Altro aspetto molto importante è la crescita personale a cui può aspirare ogni persona che vuole partecipare all’evento, senza necessariamente utilizzare il metodo nella propria professione. Infatti attraverso la partecipazione ai gruppi in cui si fondono formazione professionale e crescita personale, si può giungere a risultati ottimali per quanto riguarda il processo di “cambiamento” che può anche consistere nel cambiare il modo di vedere le situazioni o più semplicemente nel “vederle” uscendo magari da quegli schemi mentali che a volte non ci permettono di osservare cosa sta accadendo intorno a noi. È chiaro che se noi disponessimo soltanto di un martello ci limiteremmo a cercare solo i chiodi, mentre se approfondiamo la conoscenza degli strumenti di cui potremmo disporre avremmo una visione più ampia dei fenomeni e delle situazioni, provando comunque nuove strade per affrontare i problemi.


    • OBIETTIVI E RISULTATI ATTESI



    L’evento formativo si propone di trasmettere competenze personali e professionali sui seguenti aspetti:

      Attraverso l’evento formativo ci si attende un cambiamento e una maggiore integrazione tra il “saper fare” ed il “saper essere” all’interno del settore dove gli allievi si trovano ad operare, acquisendo competenze maggiori nel campo dell’osservazione e dell’intervento in “situazioni di disagio”, nonché a lavorare a livello multidisciplinare. Altro fondamentale obiettivo è quello della partecipazione di persone che vogliono intraprendere un percorso di crescita personale, che troverebbero in questi incontri uno spazio dove “mettersi in gioco” e affrontare alcuni problemi o semplicemente realizzare alcuni “desideri del cuore”. Infatti la scelta dei gruppi aperti può essere da stimolo a chi vuole confrontarsi con la propria espressione di disagio.
      L’obiettivo finale dell’intervento è quello di promuovere il benessere psico-sociale in maniera trasversale, ovvero lavorando con addetti e non addetti ai lavori allo stesso livello. Questo potrebbe essere uno stimolo ottimale per una futura apertura delle persone all’osservazione e ad una maggiore comunicazione con gli operatori sociali e sanitari, dove si integrano bisogni personali ed esigenze progettuali per il benessere della collettività. Non per ultimo, si potrebbe sensibilizzare la cittadinanza a darsi il permesso di chiedere aiuto senza vergogna e senza paura a professionisti in grado di fornire loro un supporto professionale adeguato.


      • METODOLOGIA DIDATTICO/ESPERIENZIALE



      La metodologia didattica prevede gruppi di apprendimento esperienziali, dove i partecipanti diventano parte attiva ed integrante del processo formativo. I gruppi saranno “aperti” per facilitare l’inserimento di chi desidera partecipare al singolo modulo per crescita personale e per dare la possibilità agli allievi di osservare il maggior numero possibile di casi che si verificheranno durante l’iter formativo. Il corso sarà diviso in otto moduli da attuarsi in otto week end all’interno dell’annualità con i seguenti orari: Venerdi 15:00 – 19:00; Sabato 9:30 alle 17:30 e Domenica 9:00 – 13:00. I moduli saranno tenuti dalla Dott.ssa Paola Felici.
      Per l’attivazione della formazione è necessario un numero minimo di iscritti pari a 15.
      Si potrà accedere all’esame finale ed al relativo Attestato di Partecipazione solo avendo partecipato all’80% delle ore formative.
      Le date degli incontri sono:

      25-27 Nov 2011
      16-18 Dic 2011
      3-5 Febb 2012
      30 Marzo-1 Apr 2012
      15-17 Giugno 2012
      7-9 Sett 2012
      16-18 Nov 2012
      14-16 Dic 2012



      • LUOGO DELL’ATTIVITA’ FORMATIVA


      L’attività sarà svolta nella città di Mestre presso lo studio della dott.ssa Giovanna Scorla in Via Terraglio n.180.


      • COSTI


      Il corso avrà un costo di Euro 1500,00 a persona per coloro che desiderano formarsi come costellatori. Per le persone che desiderano partecipare per un lavoro di crescita personale il costo è pari ad Euro 200,00. Il prezzo è da intendersi Iva (21%) ed Enpap (2%) escluse.
      Per coloro che frequentano il corso di formazione, è possibile dilazionare il pagamento in due rate: Euro 750,00 entro il 25 Novembre ed Euro 750,00 entro il 1° Marzo 2012.

      ARTICOLAZIONE MODULI FORMATIVI




      Ordini dell’Amore e Ordini dell’Aiutare. La messa in scena della famiglia.
      Il Campo Morfogenetico - I tipi di coscienza .

      Relazioni di coppia: Essere in coppia e “non” essere in coppia
      Relazioni sociali e lavorative.
      Accessori alle Costellazioni Familiari: Introduzione al Training Autogeno e Tecniche di Rilassamento. Introduzione alle Visualizzazioni Guidate e Tecniche di Intervento.
      Amore che fa ammalare e Amore che guarisce - La malattia come destino: il Cancro.
      Lavorare con bambini ed adolescenti: le malattie, i problemi scolastici ed il comportamento deviante.
      Destini difficili: Depressione, Alcolismo, Gioco d’Azzardo, Anoressia e Bulimia,
      Le Costellazioni in individuale
      Le Costellazioni nelle Organizzazioni e nel Lavoro.
      “Gli Italiani all’Estero”: immigrazione ed emigrazione.
      le Origini e le Costellazioni Familiari.


      Sarà rilasciato un Attestato di Partecipazione alla formazione di I° livello, valido ai fini curriculari e attestante l'avvenuta formazione.

      Direzione Didattica e Scientifica: Dott.ssa Paola Felici, Psicologa Psicoterapeuta

      Organizzazione: Dott.ssa Giovanna Scorla, Psicologa a indirizzo clinico, Pedagogista, Counsellor e Mediatrice Familiare e Sociale. Per informazioni telefonare al 348.5181820 o scrivere a info@giovannascorla.it